Arci Numero Verde

Numero Verde per i richiedenti asilo e rifugiati : 800 905 570

Archivio per il tag “manifestazione”

I MIGRANTI SBARCATI A LAMPEDUSA NON VOGLIONO ESSERE IDENTIFICATI IN ITALIA E NON C’E’ DA STUPIRSI!

no_finger_print

foto da: ansa.it

In Italia il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati ha attualmente la disponibilità di circa 5mila posti: troppo pochi a fronte degli aventi diritto (solo nel 2012 – anno tra l’altro in cui si è registrata una brusca diminuzione – le domande d’asilo presentate ammontavano a 15.710).

La maggior parte dei richiedenti asilo e titolari di una forma di protezione non gode di un’accoglienza di qualità e i migranti che arrivano ne sono sempre più consapevoli.

Quindi perché stupirsi? L’Italia, sebbene registri uno dei tassi più alti di riconoscimento, non ha dato sostanza alla protezione che offre sulla carta. L’Italia non è un paese a misura di rifugiato ed è comprensibile che chi è costretto a fuggire dal proprio Paese e a cimentarsi in viaggi fatti di soprusi e violenze, lotti per raggiungere una meta più sicura.

I migranti sono riusciti ad ottenere che non venissero prese loro le impronte sull’isola: hanno vinto la loro piccola battaglia.

L’Italia ha perso. Ha perso in partenza. L’Italia perde ogni volta che non garantisce i diritti fondamentali di queste persone. L’Italia perde ogni volta che permette che rifugiati e rifugiate siano costrette a dormire nelle stazioni, sotto i ponti e i sottopassaggi, nelle occupazioni senza luce e senza acqua. L’Italia perde ogni volta che permette che la procedura per il riconoscimento dello status duri anni, ogni volta che si intoppa la macchina dei rinnovi, ogni volta che i comuni negano l’iscrizione anagrafica.

L’Italia ha perso perché è un paese da attraversare e non nel quale restare.

E perde la nostra democrazia perché nega diritti fondamentali, produce ingiustizie e alimenta il razzismo.

Annunci

“Non siamo fantasmi, siamo persone!”

Roma, centro storico, Pantheon.

Mobilitazione per le oltre 20.000 persone accolte nella gestione Emergenza Nord Africa, piazza del Pantheon 30/10/’12

Una giornata per far sentire la propria voce, e farsi vedere. Si parla di persone: i profughi dell’emergenza Nord Africa partiti dalla Libia nel 2011. Siamo scesi in piazza con loro ieri per manifestare la preoccupante condizione che si prospetta per le oltre 20.000 persone presenti nella rete d’accoglienza Emergenza Nord Africa. Quale sarà il futuro di queste persone dopo il 31 Dicembre 2012?

Le questioni fondamentali ed urgenti ribadite in piazza sono la definizione dello status giuridico dei richiedenti asilo e di tutti coloro che non hanno ancora ricevuto una forma di protezione dalle Commissioni territoriali, e l’immediato stanziamento di adeguate risorse per l’uscita dall’accoglienza dei profughi dell’Emergenza Nord Africa. Continua a leggere…

Appello alla mobilitazione nazionale a favore dei profughi ENA

Emergenza Nord Africa: dignità e certezze per i profughi e i territori coinvolti

Martedì 30 ottobre 2012 manifestazione a Roma

Piazza del Pantheon, ore 14

Mobilitazione per le oltre 20.000 persone accolte nella gestione Emergenza Nord Africa

Mancano meno di tre mesi alla conclusione della cosiddetta Emergenza Nord Africa, la cui gestione è stata affidata alla Protezione Civile, e non si sa ancora quale sarà la sorte delle oltre 20 mila persone giunte in Italia dalla Libia nel 2011, tra cui molti rifugiati in fuga da guerre e persecuzioni.

Preoccupa la mancanza di un provvedimento che consenta alle molte migliaia di persone presenti di ottenere un titolo di soggiorno di lungo periodo, senza il quale è impossibile avviare qualsiasi progetto di inserimento sociale. Continua a leggere…

Navigazione articolo